SCRIPTUMSLAM

Sullo sfondo accade di tutto di Valentina Gaglione

Archivio per il tag “Distrattamente penso a me”

Dico-Tomie

E’ stupendo il pakistano che fa bottega sotto casa

Indossa un berretto di lana blu con al centro la bandierina dell’Italia e le stellette gialle

Tifa Italia o sente freddo?

Sente freddo, sono certa

Il punto è che quando si ha freddo

o caldo

o che so io, quando si sta male o bene

non vai mica a pensare cosa ci metti sulla testa

l’importante è il risultato

La fede calcistica vale ancora qualcosa

il contrario di quella alla bandiera o alla patria

E non so quale delle due sopprimere

Sparerei ad entrambe se potessi,

ma poi anche no

che tanto siamo ugualmente ciò che siamo

Chi è buono rimane tale e chi è cattivo anche.

Ancora dicotomie sul pianeta terra!

Valentina Gaglione

Tutti i diritti riservati©

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La Salerno Reggio Calabria, il mostro a più teste. Istruzioni al disuso

La Salerno Reggio Calabria, il mostro a più teste. Istruzioni al disuso.

Il lombrico mi possiede

Il lombrico mi possiede.

Il lombrico mi possiede

La legge karmica dice che se sei un artista, allora questa è la tua ultima vita.

Hai espiato tutto. Non è necessaria nessun altra trasformazione.

Ma l’artista chi è? Chi decide se la tua vita è arte o meno?

Livelli superiori, piani alti, ma prima di salire è d’obbligo un passaggio in cantina.

Forse nella mia vita numero uno stavo sottoterra. Forse ero un lombrico.

Si si! Ero un lombrico.

Un lombrico con due sogni nel cassetto (ammesso che i lombrichi abbiano cassetti).

Il primo era diventare un artista e il secondo possedere tantissime paia di scarpe.

Adesso non sono un lombrico anche se mi sento tale e quale, con ancora pezzetti di terra incastrati tra le dita di piedi e mani.

Ho tante paia di scarpe e per questo la mia anima lombrica ringrazia.

Quella artistica invece se ne sta alla larga, o a largo, a misurarsi con il nulla, nell’oceano dei quarti d’ora di celebrità.

Vabbè va! Mi sa che ci vedremo ancora. Non la settimana prossima, e neanche tra due settimane.

Tra un mese?

No, direi, in un’altra vita.

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Valentina Gaglione

Tutti i diritti riservati©

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“Distrattamente penso a me 2”- Spropositi lo(G)ironici

-Pronto? Parlo con il signor Qualunquismo?
Siamo della ditta “Tali e quali”.
La contattiamo per dirle che non siamo morti
… l’accontenteremo presto.

Per la serie “Li chiamiamo dall’America…”

Dentro c’è la brutta copia di Joan Baez/Enia.
che prima del live ha ingerito un’ impepata di cozze avariate.
E’ certo! Perchè continua a cantare la stessa canzone,
nella stessa lingua, con lo stesso ignobile giro d’accordi
in un lamento looppato che addolora anche i cani rimasti in casa.
Se desideri un metodo sicuro per frantumarti le palle,
be sei nel posto giusto.
Ti verranno spaccate come due uova al tegamino.
Unica attenuante è che in questo periodo di crisi te le puoi mangiare.

…Però li chiamano dall’America!

Termometro rotto senza emozioni
Frullatore di parole in rotazione
C’è poi chi nel frullatore è caduto
e vivo ne è uscito
Ci pensi quando incontri un ribaltato

-Cerchi Optical?
-No cerco Mario

-Vuoi un bicchiere d’acqua?
-No lo voglio di vetro e dentro ci metto quello che pare a me!

– Ma guarda un pò!
– Verso dove?

Non accetto la tristezza che spesso e senza motivo mi nasce dentro
– Lavoraci su! Potrebbe essere l’unico contratto a tempo indeterminato.
il solo a vincere il precariato.

Di una dimensione d’amore siamo solo tramiti
e tra Miti non si litiga
I trasporti emotivi vanno protetti: sono trasporti eccezionali.

Quanta bella carta attorno alla testa
fossi almeno un’opera di carta pesta!

Cercasi grande fonte per ripulirsi da grande merda

– Mi ritorna la vena malinconica e fanculo quella ironica

 

Valentina Gaglione

Tutti i diritti riservati©

“Distrattamente penso a me…”- Spropositi log(i)ronici

Perchè si dice “Come passa il tempo…”

e non “Da dove passa il tempo?”

Basta con il pozzo dei desideri!

ne voglio uno dei desiVERI!

A terra riviste.

Un sacchetto di carta

con due fori per gli occhi

e uno per laboccastorta

Bocca storta – Gnè!

– Gnè! Gnè! Gnè!

E non

N’chè, N’chè, N’chè. Capito?

– E io che ne so? Sei te che hai detto n’chè!

– Vabbè sorvoliamo.

Tra un elicottero arancione che va a flautolenze

e un risciò elettronico che va a chewingum,

cosa sceglieresti per raggiungere Roma?

– Sai che non lo so… Mi confondi

– E no! Sei proprio tu! Non ho dubbi.

– No dico, mi confondi nel senso che non saprei scegliere.

Ero orientato su qualcosa di più sobrio…

– Del tipo?

– Non so… un sottomarino?

– Ce l’ho ma senza Marino

– Vabbè che sarà mai! Vada per il sotto… Però…però

Però lo voglio truccato!

Ecco! Raggiungerò Roma a bordo di un sotto truccato. Truccatissimo!

– Complimenti hai fatto un affare!

Nessuno ha capito un diavolo di niente…

Ma hai salvato un Marino.

Valentina Gaglione

Tutti i diritti riservati©

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